Montepiano,
località situata sull'Appennino Tosco-Emiliano,
in un altopiano
dolcemente ondulato, attraversato dal fiume Setta,
tra alti rilievi a bosco e pascoli
di Poggio di Petto, Scopeta, Monte Casciaio e
Tronale.
Paese conosciuto come luogo di villeggiatura
e per questo molto frequentato fin dal secolo
scorso e proprio grazie a questa fama di soggiorno
climatico a partire dalla fine dell'Ottocento,
vennero costruite bellissime ville lungo la strada
che conduce all'antica chiesa della Badia. Questi
edifici, circondati da splendidi parchi, sono
Villa Torre Alpina in forma di castello medioevale
con torre, Villa Delfiniana di stile classicheggiante,
Villa Sperling, Villa Pecorile.
Sempre su questa via troviamo il laghetto artificiale
ottenuto sbarrando il corso del Setta, lo Chalet
dei Villeggianti, gli impianti sportivi, e il
"Parco del Sole", dove si trova la scultura
del famoso pittore Bruno Saetti.
Sulla strada provinciale in corrispondenza dei
giardini pubblici, sulla destra (provenendo da
Prato) troviamo la Chiesa di Santa Maria, attuale
chiesa parrocchiale. Proseguendo si attraversa
il Borgo, zona centrale del paese, in cui si trovano
la maggior parte delle strutture ricettive e ricreative
del paese e la piazza sulla quale si affaccia
Casa Bartolini, antica dogana dove abitò
lo scrittore Lorenzo Bartolini.
Continuando troviamo la località detta
Storaia che segna il confine con l'Emilia Romagna,
dove sulla destra si stacca una strada che percorre
il Monte Coroncina e conduce al rinnomato Santuario
di Boccadirio.
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